Rimborso tariffa di depurazione

scritto da roberto13 January 2011 21:02

Si informano i cittadini di Mansuè che:

I cittadini residenti nei comuni sprovvisti di depuratore o con un impianto di depurazione non funzionante (come a Mansuè) che hanno versato  la tariffa per la depurazione acqua possono chiedere il rimborso.

Chi deve rimborsare: A seconda del periodo di propria competenza, il Comune (dal 15.10.2003 al 31.12.2007) ed il Gestore S.I.S.P. S.r.l. (dal 01.01.2008 alla data di esonero dall'applicazione della tariffa di depurazione non dovuta). Nel territorio gestito da S.I.S.P. S.r.l. i Comuni interessati dal rimborso sono solo: Conegliano, Mareno di Piave, Fontanelle, Mansue', Portobuffole', Motta di Livenza.

Cosa deve essere restituito: solo la quota di tariffa di depurazione.

Entro quando: secondo il D.M. 30.09.2009, entro 5 anni a far data dal 01.10.2009.

Su questo sito potrete verificare se avete diritto al rimborso, a quanto ammonta e quale ente vi deve rimborsare.

http://www.sisp.tv.it/rimbdep/form.php

Attendiamo di vedere tali informazioni anche sul sito del Comune di Mansuè, anche se la procedura più corretta e trasparente sarebbe quella di informare tutte le famiglie tramite una comunicazione scritta.

Un saluto,

Roberto Taschetto

Consiglio Comunale del 22 Dicembre 2010 - Dichiarazione di voto

scritto da Admin22 December 2010 19:48

Anche quest’anno se n’è quasi andato. E con esso vorremmo dire di aver terminato anche il nostro tempo di attesa. All’insediamento di questa Amministrazione eravamo titubanti di come si sarebbe svolto il nostro compito. Poi le Vostre parole in parte ci avevano dato la forza di intraprendere questo cammino con spirito costruttivo. Ci era stata chiesta la nostra fattiva collaborazione, collaborazione che abbiamo offerto senza se e senza ma. In questo spirito tutti i nostri interventi sono stati declinati: volevamo essere pungolo positivo a questa amministrazione.
Purtroppo ci ritroviamo in una situazione ben diversa. I nostri interventi sono tenuti in scarsissima, se non nulla, considerazione. Le mozioni sono state liquidate con brevi frasi di rito. La sana dialettica politica ci è stata negata.
A margine di ciò, quanto da noi predetto si è poi puntualmente verificato.

Il nostro dovere in questa sede è quello di portare la voce ed il disappunto, non solo del 40% di cittadini che ci ha votato, ma anche di tutti quei cittadini che in questo anno e mezzo non si sono trovati d’accordo con alcune scelte della vostra amministrazione.

Un esempio è quanto accaduto lo scorso fine settimana dove la neve ha mandato ancora in tilt il nostro servizio di pulizia strade con conseguente forte disagio per la popolazione.
Bastava passare dal Comune di Mansuè a quello di Portobuffolè, o di Gorgo al Monticano oppure di Fontanelle, rimanendo sulla stessa strada per accorgersi che viviamo in un altro mondo.
Strade pulite, le altre, contro strade sporche, le nostre (i consiglieri presenti avranno sicuramente percorso via Vizzola sabato per recarsi al pranzo con gli anziani).

Come se ciò non bastasse, abbiamo dovuto vedere una bidella con un copri bidone spalare la neve in uscita dalle scuole elementari il lunedì 20 dicembre 2010 alle ore 12.10 (ci sono testimoni) quando l’ultima nevicata è stata la notte tra venerdì e sabato!!! Dimostrando una totale inadeguatezza anche nello scegliere collaboratori e/o datori di servizio.

Nonostante l’infausta esperienza della scorsa nevicata, si continua a invocare l’evento straordinario, come se ci fosse una nuvola di Fantozziana memoria che aleggia sui cieli di Mansuè e non su quelli dei Comuni limitrofi.

Si preferisce spendere i soldi per far funzionare una fontana anziché investirli in sale da mettere sulle strade (forse che una fontana illuminata aiuta ad evitare incidenti più che il sale in caso di neve). Appurato inoltre, che i costi di manutenzione (vedi anche i problemi con i fari di illuminazione) andranno a salire negli anni a venire. Non siamo contro la fontana come principio, ma siamo contro la sua primaria importanza rispetto ad altre necessità.

Visto quanto sopra, anche nella speranza di smuovere la situazione, abbiamo deciso di non partecipare alla presente seduta consigliare e di uscire prima di esprimere il nostro voto sui punti all’ordine del giorno.

Auguriamo a tutti buon natale e che questi giorni portino Consiglio…..

La terra dei cachi - II° episodio

scritto da Admin20 December 2010 12:12

Esattamente dopo un anno dall'ultima nevicata (http://www.nuovamansue.org/post/La-terra-dei-cachi.aspx), eccoci ad un'altra prova non superata, della nostra stupenda "terra dei cachi", come cantavano Elio e Le Storie Tese a San Remo.

Soprattutto dopo la lezione dell'anno scorso e dopo  che per una settimana Protezione Civile e Servizi Meteo hanno avvisato tutti che sarebbe arrivata la neve su tutto il nord.

A due giorni di distanza diverse strade  del paese non hanno visto una manciata di sale e i cittadini, perlomeno per marciapiedi e strade vicine alle loro case, si sono sostituiti all'Amministrazione comunale assente.

Ecco per esempio la strada Cornarè-Basalghelle ore 11 di domenica 19 dicembre 2010:

Proponiamo un referendum per passare, solo nei giorni di neve, ai comuni di Portobuffolè, Fontanelle, Gorgo al Monticano, in quanto li la neve anche se copiosa come da noi, non attecchisce sulle strade mentre da noi non va più via…

P.S. votate il sondaggio sul servizio di pulizia (in alto a destra)

A ODERZO SI FIRMA PER L'ACQUA

scritto da nuovamansue28 May 2010 14:37

 

ODERZO - Domenica 30 maggio in Piazza Grande a Oderzo il neonato meetup Oderzo Grilla, che sostiene il Movimento 5 Stelle, ha organizzato un banchetto per la raccolta firme per i referendum per l'acqua pubblica.

Ecco i tre referendum.

1-FERMARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA L'abolizione art. 23 L'abolizione art. 23 bis Legge 133/2008 contrasta l'accelerazione sulle privatizzazioni e la definitiva consegna al mercato dei servizi idrici in Italia.

2-APRIRE LA STRADA ALLA RIPUBBLICAZIONE DELL'ACQUA L'abolizione art. 150 D.Lgs. 152/2006 non consente l'affidamento (con o senza gara) della gestione del servizio idrico a società di capitali, aprendo la strada al ritorno alla gestione pubblica dell'acqua.

3-ELIMINARE I PROFITTI SULL'ACQUA L'abolizione dell'art. 154 D.Lgs. 152/2006 limitatamente alle parole: “dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito” elimina la possibilità di lucrare sul bene comune acqua.

Per info: www.acquabenecomune.org

 

Acqua Rubata

scritto da nuovamansue30 March 2010 17:48

[messaggio da un cittadino]

carissimo gruppo Nuova Mansuè,
desideravo mandare un messaggio a tutta l'amministrazione comunale ma nel sito del comune i riferimenti per raggiungerla sono quanto meno sibillini e poco chiari, ho deciso dunque di rivolgermi direttamente a voi, certo della vostra attenzione e di una sensibilità che avete fatto propria, quantomeno durante la campagna elettorale.

Forse qualcuno di voi mi conosce, sono cresciuto a Mansuè, ho vissuto i suoi spazi e le sue realtà, a malincuore ho visto la diffidenza crescere nelle persone, la paura, i cancelli e le nuove palizzate sempre più alte, ora vivo da qualche mese a Berlino, grazie ad una borsa di studio, la città associata da molti all'immagine del muro che divideva l'Est dall'Ovest, una scissura netta tra due ideologie che si sono tenute in scacco reciprocamente nella seconda metà del secolo scorso, tristemente ripenso ai muri culturali che stiamo innalzando, creando ghetti relazionali, spazi di non dialogo.

Concluso questo breve e sommesso preambolo volevo chiedervi la vostra posizione circa il provvedimento di messa in gara del servizio pubblico per la gestione dell'acqua e degli acquedotti (in parole povere e senza archigogoli verbali la privatizzazione dell'acqua), contenuto nel Articolo 23 bis della famigerata Lg 133/2008 (ricordiamo che è stata votata dalla maggioranza del parlamento in una assolata giornata di Agosto, mentre i media allietavano l'italiano medio sotto l'ombrellone con gli amori estivi dei VIP), legge scellerata, modificata dal D.L 135/2009, al fine di rendere i tempi di attuazzione ancora più brevi.

Sono schifato dall'atteggiamento del mio governo, svilire una tale risorsa, scadendola alla strenua di una merce, scusate le mie parole ma tale mio atteggiamento non è infuocato da idee politiche ma da un tradimento di natura etica verso tutta la popolazione, per la quale l'acqua deve essere un diritto, una risorsa del territorio che gli organi del territorio, come diretta emenazione della volontà del cittadino, devono gestire per il bene primario delle comunità.

Dando una rapida scorsa al vostro programma mi soffermo sula vostra attenzione per l'ambiente, a tale motivo volevo sapere se l'acqua come diritto di tutti può essere ascritta tra le vostre questioni ambientali, a tale proposito non posso non pensare ai fiumi, ai fossi ed al pra dei gai che segnano e marcano in maniera decisa il nostro territorio comunale, un'orografia disegnata dall'acqua, dalla vicina linea delle risorgive.


Vi mando in allegato la bozza per la petizione per salvare l'acqua, tanto per condividere con voi dell'interessante materiale, sempre a tale proposito vorrei suggerirvi i seguenti siti, come materiale
informativo:

http://www.acquabenecomune.org/index.php (sito forum italiano movimenti dell'acqua)
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-72131396-1d22-4147-858e-488f68e410d8.html?p=0
(recente puntata di Presa Diretta, rai 3, condotta da Riccardo Iacona, dal titolo Acqua Rubata)
L'album "Sputi" , Mercanti di liquore e Marco paolini

Vi chiedo scusa per la mia insistenza fin da ora, non mi compete interferire nei vostri progetti di opposizione ma come cittadino sento la forte responsabilità di un dialogo critico verso le istituzioni che mi rappresentano, verso le quali ho affidato volentieri (alcuni direbbero abdicato) attraverso il meccanismo elettivo la gestione della cosa pubblica.


Cordiali sauti
Giuseppe