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nuovamansue23 September 2009 07:44
Come già scritto su questo post garantire l'assistenza gratuita dei cittadini diversamente abili è un dovere.
Il 12 gennaio la Conferenza dei Sindaci della nostra ULSS approva un ordine del giorno in cui si apre una nuova porta, una nuova pista,per far pagare ai disabili che frequentano i centri diurni , i cosiddetti CEOD.
Si tratta di una quota di 30 euro per possessori di una pensione di invalidità e 90 euro se sono in possesso di una indennità di accompagnamento.
Il mancato pagamento comporta l’esclusione dal Ceod. Tutto questo, accusano i genitori, con la totale disinformazione dei familiari dei disabili (e di associazioni) che sono coloro che dovrebbero pagare.
I genitori dei ragazzi disabili dell’U.L.S.S. 9 (TV), si sono riuniti in un comitato spontaneo che ha deciso di fare ricorso al TAR Veneto a seguito della deliberazione del Direttore Generale dell’Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n°. 9 di Treviso n° 138 del 12 febbraio 2009 ricorso tuttora in essere.
Il gruppo Nuova Mansuè ha presentato una mozione per ridiscutere la questione in Consiglio Comunale. Mozione prontamente respinta dalla maggioranza.
Per far conoscere la loro causa, i genitori hanno creato questo sito: www.handynoi.it
Nel sito trovete anche diversi link a documenti riguardanti questo problema.
Un saluto,
lo staff di nuovamansue.org